![]() | |||
Poesie in Poesia >
Poesie Giuseppe Ungaretti
> Tu mi spezzasti
Tu mi spezzastiI molti, immani, sparsi, grigi sassi Frementi ancora alle segrete fionde Di originarie fiamme soffocate Od ai terrori di fiumane vergini Ruinanti in implacabili carezze, - Sopra l'abbaglio della sabbia rigidi In un vuoto orizzonte, non rammenti? E la recline, che s'apriva all'unico Raccogliersi dell'ombra nella valle, Araucaria, anelando ingigantita, Volta nell'ardua selce d'erme fibre Pił delle altre dannate refrattaria, Fresca la bocca di farfalle e d'erbe Dove le radici si tagliava, - Non la rammenti delirante muta Sopra tre palmi d'un rotondo ciottolo In un perfetto bilico Magicamente apparsa? Di ramo in ramo fiorrancino lieve, Ebbri di meraviglia gli avidi occhi Ne conquistavi la screziata cima, Temerario, musico bimbo, Solo per rivedere all'ilmo lucido D'un fondo e quieto baratro di mare Favolose testuggini Ridestarsi fra le alghe. Della natura estrema la tensione E le subacquee pompe, Funebri moniti. 2. Alzavi le braccia come ali E ridavi nascita al vento Correndo nel peso dell'aria immota. Nessuno mai vide posare Il tuo lieve piede di danza. 3. Grazia, felice, Non avresti potuto non spezzarti In una cecitą tanto indurita Tu semplice soffio e cristallo, Troppo umano lampo per l'empio, Selvoso, accanito, ronzante Ruggito d'un sole d'ignudo. |
Poesie in Poesia Poesie Giuseppe Ungaretti
|
||
| Poesie |
|||